Il Pedigree

Il Pedigree è il certificato di iscrizione ai Libri Genealogici emesso dall’ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana).

In pratica  è la "carta d'identità" del nostro cane dove, oltre a tutti i suoi dati identificativi, è riportata la genealogia sotto forma di "albero" verticale, fino ai trisnonni, gli eventuali titoli degli antenati ed eventuali esami sanitari; perciò è una certificazione dell'appartenenza del soggetto ad una razza. Quindi è, di fatto, un certificato di nascita che viene emesso per certificare le linee di sangue.

Un cane di razza senza il suo   Pedigree è come un meticcio, senza storia, senza alcuna selezione (salute, morfologia ed indole), senza alcuna garanzia sulle tare genetiche, senza alcuna certezza che appartenga alla razza da noi prescelta.

COME SI LEGGE IL PEDIGREE

Nella parte superiore troviamo tutti i dati identificativi del cane (gruppo di appartenenza della razza, numero di iscrizione al Registro delle Origini Italiano ROI, data di iscrizione, nome del cane, data di nascita, sesso, razza, numero di microchip, colore del mantello, allevatore). Nelle note in alto a destra vengono riportati i risultati ufficiali per la displasia dell’anca e del gomito. Segue la genealogia del soggetto con a fianco tutti i titoli degli avi (ove ci siano), con una semplice legenda esplicativa a fondo pagina. L'ultima sezione serve per indicare la proprietà del cane; normalmente, se l'allevatore registra la cucciolata prima che voi prenotiate il cucciolo, il pedigree arriverà a nome dell'allevatore che dovrà consegnarvelo dopo aver effettuato la voltura a vostro nome. Se l’allevatore registra il cucciolo dopo la vostra prenotazione, il pedigree arriverà a nome vostro. In ogni caso sul pedigree deve risultare il vostro nome come proprietario (per l’ENCI e l’FCI ) del cucciolo.

A COSA SERVE IL PEDIGREE

Il fatto che un cane abbia il pedigree non significa che sia necessariamente un cane da esposizione, ma semplicemente che è figlio di soggetti con pedigree e quindi è una garanzia della rintracciabilità dei soggetti.

Un cane con pedigree può partecipare alle esposizioni, può riprodurre dando figli con pedigree e sul pedigree possono essere indicati i controlli sanitari.

COME SI OTIENE IL PEDIGREE

Il Modello A ed il Modello B sono i documenti che il proprietario della fattrice  deve inviare all'ENCI entro i termini di tempo prestabiliti per ottenere il pedigree per i cuccioli. Il Modello A è la Denuncia di Nascita e Monta che va inviata entro 25 giorni dalla nascita dei cuccioli e va controfirmata sia dall'allevatore sia dal proprietario dello stallone. Tale modello riporta i dati dei due genitori e dei due proprietari, nonché la data dell'accoppiamento, la data di nascita ed il numero di cuccioli nati. Il modello B è la Denuncia di iscrizione di cucciolata e va inviata invece entro 90 giorni dalla nascita dei cuccioli. Il Modello B descrive brevemente i dati dei due genitori, i dati del solo proprietario della fattrice (il proprietario del maschio è citato ma non deve più firmare) ed in particolare tutti i dati dei cuccioli con i relativi nomi, descrizioni, microchip, sesso, eventuali dati dei nuovi proprietari ecc. Questo perché l'allevatore può decidere se iscrivere i cuccioli già a nome del nuovo proprietario o iscriverli a suo nome e poi "girare" il pedigree prima di inviarlo al nuovo proprietario. E’ obbligatorio allegare al Modello B la denuncia del veterinario di inoculazione dei microchip. In caso di ritardo nella presentazione del Modello A e/o B l’allevatore dovrà sostenere le spese per la verifica delle linee di sangue tramite esame del DNA (DNA parentale) della fattrice, dello stallone e dei cuccioli.


 
 
  Site Map